La domanda più comune è sempre: "Potrei fare il modello/a?". Per permettere a un agente (o a uno scouter) di capire se un profilo può essere adatto al mercato, non basta mostrare un bel profilo Instagram. Gli scouter non sono investigatori: è il candidato a dover fornire le informazioni corrette.
Per fare application servono informazioni minime e precise:
Dati essenziali: Altezza, misure (circonferenza petto, vita e fianchi), numero di scarpe, età e luogo di residenza.
Materiale fotografico: Servono fotografie con pose semplici e statiche (viso frontale, profili, corpo intero). Vanno benissimo scatti fatti con il telefono, purché siano senza trucco, senza filtri e senza occhiali da sole.
Molti si chiedono che tipo di bellezza cerchi il mercato oggi e quali siano le differenze tra le grandi piazze europee. Non esiste un unico tipo di bellezza (basta guardare le campagne e le sfilate per capirlo) e ogni agenzia ha una sua identità. Tuttavia, ci sono delle basi:
Altezze e Misure: Piacciono modelli/e con naso piccolo e regolare, bel fisico e bocca carnosa. Le altezze richieste sono generalmente 187-190 cm per gli uomini e 177-180 cm per le donne. Se sei una "new face" giovane, è richiesto essere molto magri (taglia 46 per gli uomini, 36 per le donne). I modelli più adulti e affermati possono lavorare bene anche con taglie 48-50.
Il Mercato Italiano: È il punto di riferimento assoluto per l'abbigliamento formale maschile, per questo ricerca spesso modelli dai lineamenti molto belli e classici (un esempio su tutti, lo stile Armani).
Il Mercato Francese: È fondamentale a livello internazionale per la cosmetica, pertanto è sempre alla ricerca di modelle oggettivamente stupende, perfette per i lavori beauty.
Purtroppo, molte sedicenti agenzie sfruttano l'ingenuità di ragazzi, ragazze e genitori. Promettono a chiunque – anche a chi palesemente non ha i requisiti – di poter lavorare nella moda.
Come riconoscerle? Il loro vero business non è trovare lavoro ai modelli, ma vendere servizi fotografici o corsi di portamento, spacciandoli come "obbligatori" per iniziare. Spesso non mettono in primo piano i portfolio o le misure dei modelli, puntano tutto sul recruiting e accettano chiunque sia disposto a pagare.
Il nostro consiglio: Non è assolutamente un buon inizio pagare per entrare in un'agenzia. Le migliori e più serie agenzie a livello internazionale si trovano elencate sul portale Models.com.
Il mercato si sta evolvendo, ma ha ancora regole commerciali molto rigide.
Modelle Transgender: Ci sono modelle trans di grande successo. Tuttavia, non è semplice per nessuno avere le caratteristiche rigorose richieste dal mercato dell'alta moda. In agenzia riceviamo molte candidature, ma le selezioni restano severissime per tutti.
La questione dell'Hijab: Al momento, per chi desidera lavorare a Milano mantenendo la condizione di indossare l'hijab, le porte sono purtroppo chiuse. Non ci sono richieste da parte dei clienti per questa necessità, e in questo lavoro sono le modelle a doversi adattare ai look richiesti dalle produzioni.
Profili "Fuori dagli schemi": Se un profilo non rispecchia l'estetica contemporanea della moda, probabilmente non funzionerà né a Milano, né a Parigi, né a NY. Per chi ha look molto particolari c'è la strada dello Street Casting (lavori saltuari per chi non ha le misure classiche), ma anche qui la selezione è accuratissima. L'alternativa migliore, spesso, è concentrarsi sui social e diventare un creator.
Molti credono di dover abbandonare la propria vita, gli studi o un lavoro sicuro per provare a fare i modelli. Non è così. Nel nostro board abbiamo modelli che studiano o fanno altri lavori: una cosa non esclude l'altra. Lo stesso vale per gli sportivi: in Italia non ci sono molte vere e proprie "agenzie per modelli sportivi" (più diffuse all'estero). A Milano le agenzie di talent gestiscono per lo più atleti famosi, ma nelle normali agenzie di moda, come la nostra, lavorano tantissimi modelli che sono anche atleti di alto livello (abbiamo avuto persino un modello che faceva parte della nazionale italiana di atletica leggera).
È una domanda che ci fanno spesso. Models Milano è nata nel 2018 come agenzia madre di scouting, per poi diventare un'agenzia di booking. Nel tempo abbiamo firmato più ragazzi semplicemente perché, in Italia, è statisticamente più facile trovare profili maschili adatti. Le ragazze italiane sono in media più basse rispetto a quelle del Nord Europa (dove lo scouting femminile è molto più semplice). Ovviamente, con il tempo e la crescita dell'agenzia, i team lavorano costantemente per riequilibrare questa proporzione firmando sempre più donne, sia dall'Italia che tramite agenzie partner estere.
Aprile 2026 - Manuel Scrima