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MANUEL SCRIMA

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Dietro le Quinte della Moda a Milano: Verità, Falsi Miti e Consigli Pratici per Aspiranti Modelli

Il mondo della moda è spesso visto attraverso una lente di glamour e mistero, il che porta molti aspiranti modelli e modelle a farsi domande su come funzioni realmente questo settore, specialmente in una capitale come Milano.

Basandoci sulle domande più frequenti ricevute sul mio Instagram, raccolgo in questo articolo tutto ciò che c'è da sapere: dai requisiti base per candidarsi, agli standard estetici del mercato, fino ai consigli essenziali per evitare le truffe.

1. I Requisiti Base: Come proporsi a un'agenzia

La domanda più comune è sempre: "Potrei fare il modello/a?". Per permettere a un agente (o a uno scouter) di capire se un profilo può essere adatto al mercato, non basta mostrare un bel profilo Instagram. Gli scouter non sono investigatori: è il candidato a dover fornire le informazioni corrette.

Per fare application servono informazioni minime e precise:

  • Dati essenziali: Altezza, misure (circonferenza petto, vita e fianchi), numero di scarpe, età e luogo di residenza.

  • Materiale fotografico: Servono fotografie con pose semplici e statiche (viso frontale, profili, corpo intero). Vanno benissimo scatti fatti con il telefono, purché siano senza trucco, senza filtri e senza occhiali da sole.

2. Gli Standard di Bellezza: Parigi vs Milano

Molti si chiedono che tipo di bellezza cerchi il mercato oggi e quali siano le differenze tra le grandi piazze europee. Non esiste un unico tipo di bellezza (basta guardare le campagne e le sfilate per capirlo) e ogni agenzia ha una sua identità. Tuttavia, ci sono delle basi:

  • Altezze e Misure: Piacciono modelli/e con naso piccolo e regolare, bel fisico e bocca carnosa. Le altezze richieste sono generalmente 187-190 cm per gli uomini e 177-180 cm per le donne. Se sei una "new face" giovane, è richiesto essere molto magri (taglia 46 per gli uomini, 36 per le donne). I modelli più adulti e affermati possono lavorare bene anche con taglie 48-50.

  • Il Mercato Italiano: È il punto di riferimento assoluto per l'abbigliamento formale maschile, per questo ricerca spesso modelli dai lineamenti molto belli e classici (un esempio su tutti, lo stile Armani).

  • Il Mercato Francese: È fondamentale a livello internazionale per la cosmetica, pertanto è sempre alla ricerca di modelle oggettivamente stupende, perfette per i lavori beauty.

3. Allerta Truffe: Come riconoscere le agenzie poco serie

Purtroppo, molte sedicenti agenzie sfruttano l'ingenuità di ragazzi, ragazze e genitori. Promettono a chiunque – anche a chi palesemente non ha i requisiti – di poter lavorare nella moda.

  • Come riconoscerle? Il loro vero business non è trovare lavoro ai modelli, ma vendere servizi fotografici o corsi di portamento, spacciandoli come "obbligatori" per iniziare. Spesso non mettono in primo piano i portfolio o le misure dei modelli, puntano tutto sul recruiting e accettano chiunque sia disposto a pagare.

  • Il nostro consiglio: Non è assolutamente un buon inizio pagare per entrare in un'agenzia. Le migliori e più serie agenzie a livello internazionale si trovano elencate sul portale Models.com.

4. Inclusività, Profili Particolari e "Street Casting"

Il mercato si sta evolvendo, ma ha ancora regole commerciali molto rigide.

  • Modelle Transgender: Ci sono modelle trans di grande successo. Tuttavia, non è semplice per nessuno avere le caratteristiche rigorose richieste dal mercato dell'alta moda. In agenzia riceviamo molte candidature, ma le selezioni restano severissime per tutti.

  • La questione dell'Hijab: Al momento, per chi desidera lavorare a Milano mantenendo la condizione di indossare l'hijab, le porte sono purtroppo chiuse. Non ci sono richieste da parte dei clienti per questa necessità, e in questo lavoro sono le modelle a doversi adattare ai look richiesti dalle produzioni.

  • Profili "Fuori dagli schemi": Se un profilo non rispecchia l'estetica contemporanea della moda, probabilmente non funzionerà né a Milano, né a Parigi, né a NY. Per chi ha look molto particolari c'è la strada dello Street Casting (lavori saltuari per chi non ha le misure classiche), ma anche qui la selezione è accuratissima. L'alternativa migliore, spesso, è concentrarsi sui social e diventare un creator.

5. Atleti, Studenti e il mito della "Scelta Esclusiva"

Molti credono di dover abbandonare la propria vita, gli studi o un lavoro sicuro per provare a fare i modelli. Non è così. Nel nostro board abbiamo modelli che studiano o fanno altri lavori: una cosa non esclude l'altra. Lo stesso vale per gli sportivi: in Italia non ci sono molte vere e proprie "agenzie per modelli sportivi" (più diffuse all'estero). A Milano le agenzie di talent gestiscono per lo più atleti famosi, ma nelle normali agenzie di moda, come la nostra, lavorano tantissimi modelli che sono anche atleti di alto livello (abbiamo avuto persino un modello che faceva parte della nazionale italiana di atletica leggera).

6. Curiosità: Perché ci sono più modelli uomini che donne in agenzia?

È una domanda che ci fanno spesso. Models Milano è nata nel 2018 come agenzia madre di scouting, per poi diventare un'agenzia di booking. Nel tempo abbiamo firmato più ragazzi semplicemente perché, in Italia, è statisticamente più facile trovare profili maschili adatti. Le ragazze italiane sono in media più basse rispetto a quelle del Nord Europa (dove lo scouting femminile è molto più semplice). Ovviamente, con il tempo e la crescita dell'agenzia, i team lavorano costantemente per riequilibrare questa proporzione firmando sempre più donne, sia dall'Italia che tramite agenzie partner estere.

 

Aprile 2026 - Manuel Scrima

Come Iniziare a Fare il Modello/a – Guida Pratica e Realistica per Aspiranti

Introduzione Il sogno di fare il modello o la modella è bellissimo, ma il percorso è pieno di miti (“basta essere alti e belli”) e di realtà dure (“all’inizio si guadagna poco o niente e serve dedizione totale”). Basandomi sulle domande che ricevo ogni giorno nelle storie, ho raccolto tutto ciò che serve sapere per partire con il piede giusto, senza perdere tempo o soldi in truffe.

1. I requisiti base per candidarsi

Per essere presi in considerazione da un’agenzia seria servono queste caratteristiche (non sono suggerimenti, sono i canoni del mercato):

  • Fotogenia — Essere fotogenici è il requisito numero 1. Non basta essere belli dal vivo: la macchina deve amarti.

  • Altezza e misure — Donne: 173-183 cm (meglio 177-178 cm), taglia 38, buona vestibilità. Uomini: 184-192 cm (meglio 188 cm), taglia 48. Le misure si capiscono dal fisico che hai e dal modo in cui vesti i campionari.

  • Disponibilità a Milano — Quasi tutti i lavori importanti (soprattutto moda) partono da Milano. Devi viverci o essere pronto a trasferirti (nei primi tempi i guadagni sono bassi, quindi valuta bene).

  • Eccezioni esistono — Kate Moss è alta 170 cm, ci sono modelle curvy, modelle basse per campagne specifiche, modelle plus size. Ma per una carriera classica nel fashion i canoni contano perché i brand hanno campionari fissi.

    Per candidarti all’agenzia Models Milano segui questo link: https://www.modelsmilano.com/become-a-model-1

2. Come trovare una prima agenzia seria

  • Inizia con un’agenzia madre a Milano che fa scouting (meglio di una agenzia booking , che tralascia le attività di agenzia madre).

  • Invia: polaroid recenti (fronte, profilo, corpo intero, luce naturale, senza trucco pesante), misure esatte, età, città, Instagram.

  • Evita chi ti chiede soldi subito per “corsi di portamento”, “book” o “test obbligatori”. Le agenzie serie investono su di te se hanno potenziale.

Per candidarti all’agenzia Models Milano (agenzia sia madre che booking) segui questo link: https://www.modelsmilano.com/become-a-model-1

3. Instagram e i social: strumento o trappola?

Instagram è fondamentale oggi. Il profilo deve essere pubblico, mostrare sia lavori reali , che selfie e momenti della giornata, personalità e coerenza. Le agenzie e i clienti ti cercano lì. Un account privato ti rende invisibile. Un profilo ben curato può farti notare anche senza agenzia all’inizio.

4. Polaroid, test e book: come costruirli

  • Le polaroid (o foto naturali) sono ancora il primo strumento che usano le agenzie per valutare un new face.

  • I test (free o pay) servono a creare il book. I free test sono quelli in cui l’agenzia organizza lo shooting senza cliente pagante.

  • Inizia semplice: foto naturali, poi aggiungi lavori veri. Non serve avere subito scatti perfetti.

5. Castings, scouting e primi lavori

Essere presenti (fisicamente a Milano o con buon book/polaroid) è la chiave. I primi lavori spesso sono poco pagati o “per visibilità”, ma servono a costruire curriculum e relazioni.

6. Avvertenze importanti

  • Le agenzie serie non ti fanno pagare per entrare o per i primi test base.

  • Molte “agenzie” inventano corsi o book a pagamento e poi spariscono: sono truffe.

  • All’inizio la carriera è dura: orari lunghi, trasferte, dieta, cura della pelle costante. È come uno sport ad alto livello.

Partire è possibile anche senza misure perfette se hai fotogenia forte e personalità. Ma per una carriera seria e continuativa a Milano, i requisiti base contano. Inizia con polaroid buone, un profilo Instagram curato e una madre agency seria. Il resto si costruisce passo dopo passo.


Giugno 2026 - Manuel Scrima

(Direttore di Models Milano)

Manuel@modelsmilano.com



Requisiti Fisici nel Mondo della Moda – Altezza, Misure, Eccezioni e Realtà del Mercato

Introduzione “Sono troppo basso/a?”, “Ho 179 cm, è poco per un uomo?”, “Posso fare la modella curvy?”. Queste sono tra le domande più frequenti. Ecco la verità, con tutte le sfumature, le eccezioni e le implicazioni pratiche.

1. Standard per le donne

  • Altezza: 173-183 cm (ideale 177-178 cm).

  • Taglia: 38 (a volte 36-40 a seconda del brand).

  • Runway (sfilate): più rigido sull’altezza.

  • Shooting/foto/pubblicità: un po’ più elastico, conta di più come vesti e la fotogenia. Eccezioni: modelle sotto i 170 cm esistono (soprattutto per campagne commerciali ), ma sono rare nel fashion.

2. Standard per gli uomini

  • Altezza: 184-192 cm (ideale 188 cm).

  • Taglia: 48 (a volte 46-50).

  • Anche qui: runway più rigido, shooting più flessibile. Uomini più bassi o magri possono lavorare in pubblicità o per brand specifici, ma la carriera classica è più difficile.

3. Curvy, plus size, short e casi particolari

  • Curvy: esistono agenzie o sezioni dedicate (es. beautyfull_models). Altezza 174-181 cm circa, taglia 46-52, fisico proporzionato.

  • Short models: possibili per campagne specifiche, e-commerce, scarpe, beauty.

  • Uomini magri o “efebici”: alcuni brand li cercano, altri no. Dipende dal target.

  • Personalità vs misure: in molti casi la personalità, il carisma e la capacità di interpretare un capo contano più di 2-3 cm. Ma per i grandi brand i campionari sono fissi.

4. Perché le misure contano davvero I brand producono campionari su taglie standard (spesso per luomo 46/48, per la donna 36/38). Se non ci entri bene, il capo non cade come dovrebbe nelle foto o in passerella. Per questo le agenzie sono severe all’inizio.

5. Differenze tra mercati

  • Italia: più classico, proporzionato, spesso “bello e pulito”.

  • Parigi/Milano alta moda: altezza e proporzioni estreme.

  • Pubblicità e commerciale: più flessibile (altezza, età, fisici diversi).

  • Curvy e plus: nicchie in crescita, ma ancora limitate rispetto al mercato donna “standard”.

6. Implicazioni pratiche per chi non ha le misure “perfette” Puoi comunque lavorare:

  • In pubblicità (più elastico).

  • Come influencer o content creator legato alla moda.

  • In glamour/intimo (ma è un altro mondo, con regole diverse).

  • Studiando recitazione, ballo o altri talenti da affiancare.

Ma se il tuo sogno è la moda (sfilate grandi brand, editoriali importanti), le misure standard aprono molte più porte.

Le misure non sono tutto, ma sono importanti perché il mercato funziona così. Se sei fuori standard, non arrenderti: esplora nicchie (curvy, short, pubblicità, personality-driven). La fotogenia e la personalità possono compensare molto, ma non sempre sostituiscono completamente i canoni per una carriera full-time nel fashion.

Luglio 2026 - Manuel Scrima

(Direttore di Models Milano)

Manuel@modelsmilano.com

 

© Manuel Scrima 2020